Informazione e Aggiornamento / Tecnica agricola
AGRICOLTURA BLU IN CAMPO
Macchine per l’agricoltura conservativa e prove agronomiche su frumento, mais e soia

L’Agricoltura Blu è costituita da un insieme di pratiche agricole complementari quali:
1) alterazione minima del suolo (attraverso la semina su sodo o la minima lavorazione) per preservare la struttura, la fauna e la sostenza organica del terreno;
2) copertura permanente del terreno con colture di copertura e residui colturali per proteggere il terreno dall'erosione;
3) associazione e rotazioni di colture diverse che favoriscono lo sviluppo dei microrganismi del terreno e combattono le erbe infestanti, i parassiti e le malattie delle piante.
Obiettivo dell’Agricoltura Blu è promuovere la produzione agricola ottimizzando l’uso delle risorse e contribuendo a ridurre il degrado del terreno attraverso la gestione integrata del suolo, dell’acqua e delle risorse biologiche in associazione con fattori produttivi esterni. Le arature vengono completamente sostituite da non lavorazioni (semina su sodo) e da lavorazioni molto superficiali.
In questa sezione riportiamo una serie di articoli e reportage che hanno per protagonisti l’Agricoltura Blu e coloro che la applicano già concretamente nelle aziende agricole italiane.
Partner Istituzionali
![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
![]()
| ![]() | Con il patrocinio di: ![]() | |
SPECIALE AGRICOLTURA CONSERVATIVA
Consulta online il Dossier di approfondimento sull'Agricoltura Conservativa!
SPECIALE AGRICOLTURA CONSERVATIVA
Semina su sodo, minima lavorazione, precisione, gestione liquami
Supplemento a Terra e Vita n.28/2010
Visualizza e sfoglia il supplemento competo
Aiuti per la semina su sodo
VENETO. Prima Regione in Italia e in Europa a varare finanziamenti specifici anche per le cover crops
In cinque mesi viene approvata dalla Commissione europea la nuova misura inserita nel Psr 2007-2013
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 146 Kb)
Agri Blu in Lombardia: minima e sodo del frumento tenero
Ha preso il via presso l’azienda Carpaneta nel Mantovano la nuova serie di prove
In campo due itinerari agronomici su tre varietà
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 146 Kb)
Marche, il nuovo progetto per il frumento duro su sodo
Nonostante la pioggia, grande affluenza alla prima manifestazione al CentroSud
Sei cantieri di un percorso che ottimizza i mezzi tecnici per aumentare la redditività
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 146 Kb)
AgriBlu in campo, grande successo e dal Veneto arrivano nuovi fondi
AGRICOLTURA BLU. Circa un migliaio di operatori ha seguito con interesse le tecniche ora sostenute dal Psr
La Regione, prima in Italia, vara una misura specifica di sostegno finanziario agli agricoltori che adotteranno sodo e cover crops
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 141 Kb)
Veneto Agricoltura sostiene in campo l’Agricoltura Blu
AGRICOLTURA BLU. Quindici ettari dedicati alla sperimentazione agronomica pluriennale su sodo e minima lavorazione oltre a 150 ettari coltivati con tecniche innovative
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 234 Kb)
Marche, frumento duro su sodo ma le micotossine non ci sono
AGRICOLTURA BLU. L’azienda Cavallini di Consandolo (Fe) è al secondo anno di semina diretta
È la prima regione italiana quasi interamente ad Agricoltura Blu. Si risparmia sui costi di coltivazione e si ottengono ottime rese con granella sana e di qualità.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 105 Kb)
Frumento, colza e soia: strategia per un “sodo” di successo
AGRICOLTURA BLU. L’azienda Cavallini di Consandolo (Fe) è al secondo anno di semina diretta
Nessun problema di ristagno idrico grazie all’azione pacciamante dei residui colturali lasciati intatti al momento delle semine.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 109 Kb)
Frumento su minima e sodo un testa a testa triennale
CEREALI. I risultati delle prove realizzate nell’azienda Sasse Rami di Ceregnano (Ro)
I risultati produttivi ed economici risultano superiori con la semina su sodo, grazie ai notevoli risparmi sui costi delle lavorazioni meccaniche.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 176 Kb)
Per la gestione conservativa ci vuole la prova del territorio
OSSERVATORIO IN CAMPO. Il Cap di Parma ha messo a confronto aratura, minima lavorazione e sodo
Occorre stringere la maglia delle esperienze sia nei territori più vocati sia in quelli più problematici.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 65 Kb)
Grano su sodo, è il trattamento non la rotazione a far la differenza
CAMPAGNA FRUMENTO. Parla il segretario di Aigacos, l’associazione per l’agricoltura conservativa
Se la primavera è siccitosa o priva di piogge nel periodo a rischio, il Fusarium non attacca.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 48 Kb)
Grano su sodo? Al Nord è un azzardo
DIBATTITI. Reyneri, esperto di micotossine: il Don raddoppia, ma solo se l’annata è sfavorevole
Non si può seminare grano su sodo nel Nord Italia e sperare di non avere problemi di micotossine.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 45 Kb)
Sodo, occhio alla gestione dei residui
DIBATTITI. Anche seminando il frumento su sodo, si può evitare il problema micotossine
L’abbandono dell’aratura dev’essere accompagnato da un nuovo percorso colturale, adottando una serie di precauzioni agronomiche.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 45 Kb)
Frumento, sodo sotto accusa. L’imputato prova a difendersi
CEREALI. A due mesi dalla raccolta ci si interroga sui possibili problemi di consegna del prodotto
La paura di Fusarium emicotossine spinge alcuni disciplinari a limitare questo tipo di semine. Eppure sempre più agricoltori sposano la non lavorazione, tecnica ‘risparmiacosti’.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 146 Kb)
100 km Blu, efficienza produttiva conservando l’ambiente
STRATEGIE. Il nuovo progetto di Aigacos lancia un messaggio in occasione dell’Expo 2015 di Milano
“Sequestro” della CO2 nel suolo, incremento di sostanza organica, freno all’erosione e accumulo di acqua.
Scarica l'articolo completo (file .pdf | 194 Kb)
Redazione Riviste EdAgricole
Appuntamento per il 23 luglio 2010
Quest’anno la tradizionale giornata nazionale Agricoltura Blu in Campo si svolgerà presso l’azienda agricola Carpaneta di Ersaf Regione Lombardia sita a Gazzo di Bigarello (MN).
Come gli scorsi anni la superficie a disposizione della manifestazione suddivisa nelle seguenti aree:
1) campi prova dei cantieri di lavoro
2) campi dimostrativi con la coltura del mais
3) parcheggio
4) area stand delle ditte ed enti e zona rinfresco
L’area 1, dedicata ai campi prova delle attrezzature, verrà suddivisa in tre sezioni:
a) AGRICOLTURA Blu SODO (dedicata solo alle seminatrici da sodo)
b) AGRICOLTURA BluZOO (dedicata ai cantieri di minima lavorazione con esclusione degli attrezzi mossi dalla presa di forza come ad es. erpici rotanti, frese, zappatrici ecc.)
c) AGRICOLTURA Blu RIPARA (per le cosiddette situazioni “critiche”, come ad es. terreni calpestati, dedicata ai ripuntatori che non smuovono il terreno in superficie)
L’area 2 quest’anno ospiterà solo il mais con il confronto tra sistemi di minima lavorazione e sodo. Verranno seminati 4 ibridi di classe 500 delle società Dekalb, Pioneer, Syngenta Seeds e Sis.
La concimazione del mais è affidata alle ditte Timac e Fomet e il pacchetto difesa-diserbo a BayerCropScience.
Le varietà di frumento, gli ibridi di mais, i concimi e i diserbanti utilizzati per le prove di coltivazione su minima e su sodo
| Apsovsementi Antille – Varietà di frumento di recentissima costituzione dotata di eccezionale potenziale produttivo e sanità. Presente da due anni nella rete di prove nazionali si colloca costantemente ai vertici delle classifiche della resa. Varietà medio-tardiva con spiga aristata, presenta ottime doti di rusticità e fornisce granella bianca con caratteristiche alveo grafiche di panificabile, con un buon peso ettolitrico. | |
| Società Italiana Sementi Isengrain – Frumento dotato di eccezionale capacità di accestimento è diventata in pochi anni protagonista in alcuni areali di coltivazione per le produzioni formidabili che ha saputo fornire. Epoca di semina autunnale, con spigatura tardiva Isengrain presenta una taglia medio-alta e una spiga bianca ed aristata. Il colore della granella è rosso con peso ettolitrico medio con P/L particolarmente equilibrato. | |
| Proseme Abate – varietà di frumento tenero di ciclo medio conmaturazione precoce (simile a Serio) va seminato da ottobre sino ai primi di gennaio. Presenta un elevato potenziale produttivo con grande adattabilità alle diverse zone di coltivazione. Reiste al freddo così come alle temperature elevate e risponde bene alle tecniche di coltivazione intensive. È un frumento classificato panificabile con un buon valore di W (200-250) e un buon rapporto P/L. | |
![]() | Dekalb DKC 6120 – Ibrido di mais classificato Alta Qualità di classe Fao 600 per granella, pastone e trimciato in 3° epoca di semina. La pianta è di taglia media con inserzione bilanciata della spiga e foglie assurgenti. La spiga è di notevole dimensione e porta di solito 20 ranghi. L’investimento consigliato è di 7-8 piante/mq in irriguo e 6,5 piante/mq senza irrigazione. L’elevato tenore in olio ed acidi grassi rende la granella e il pastone di questo ibrido particolarmente adattio alle esigenze del suinetto nella fase di svezzamento. DKC 6315 – Ibrido di mais classificato Alta Qualità di classe Fao 600 per granella e pastone. La pianta è di taglia medioalta con inserzione della spiga bilanciata. La spiga è voluminosa di tipo flex con 16-18 ranghi. L’investimento consigliato è di 6,5-7,5 piante /mq in irriguo e di 6 piante/mq senza irrigazione. Fioritura precoce con lungo periodo di accumulo, granella profonda e di buon peso ettolitrico si caratterizza per una bassa umidità alla raccolta. |
![]() | Pioneer PR33T56 – Ibrido di classe Fao 500 indicato per granella e pastone garantisce altissime prestazioni anche in situazioni estreme, con stress idrico accentuato. Si presenta come una pianta molto compatta ed equilibrata ed è l’ibrido che assicura lamassima resistenza agli stress in fase di emergenza, con un eccellente vigore di partenza anche in semine su sodo o in minima lavorazione. L’incredibile resistenza alla siccità consente di raggiungere costantemente alti livelli produttivi in tutti gli ambienti e con ogni livello di fertilità, anche in presenza di stess idrici rilevanti. Elevata tolleranza alla piralide. Investimenti consigliati di 7,0–7,8 piante/mq. P 1389 – Ibrido di classe 600 rappresenta un nuovo grande traguardo della ricerca Pioneer nello sviluppo di ibridi resistenti agli stress ambientali, in grado cioè di garantire la massima solidità e produttività in tutte le condizioni agronomiche. È particolarmente adatto per gli ambienti colturali che presentano significativi stress termici e nei quali vi siano frequenti problemi di siccità. In tutte le situazioni limitanti ed in regime di minima lavorazione, la notevole rusticità di quest’ibrido, unita all’apparato radicale forte e strutturato, rappresentano i punti di forza. Eccezionale tenuta del verde ed ottima tolleranza nei confronti di Helmintosporium turcicum assicurano un’elevata e prolungata capacità fotosintetica, anche in condizioni di crescita non ottimali. La spiga è di tipo semi-determinato con cariossidi semi dentate. |
![]() | Nk Sementi Syngenta Nk Famoso – Questo mais da granella (FaO 500-127 gg) fa parte di quella nuova generazione di ibridi caratterizzati da una precoce fioritura e da un prolungato periodo di riempimento seme. Ciò si traduce in un superiorità produttiva non solo rispetto agli ibridi della sua classe di maturità ma anche rispetto a quelli di classe Fao 600 e 700 come d’atro canto, emerge chiaramente dai risultati del triennio 2007/09 delle prove coordinate dal Cra di Bg. Il vantaggio produttivo di questo ibrido è ulteriormente potenziato da una impareggiabile tenuta di pianta e da una spiga “determinata” che permette di aumentare l’investimento fino a 8 semi/mq con un conseguente incremento delle rese potenzialmente pari a 15-20 q.li/ha. La pianta di taglia contenuta,meno esigente in termini di apporti idrici ed azotati, assieme alla veloce perdita di umidità della granella fanno di questo ibrido un campione del low input. NK Vitorino – Mais di classe Fao 600, 128 giorni, a triplice attitudine granella, pastone e trinciato a foglia eretta, con elevata superficie fogliare che consente di valorizzare pienamente le condizioni di elevata fertilità, terreni profondi con buona riserva idirica. I livelli di produttitivtà ottenuti nelle prove coordinate dal Cra di Bg testimoniano una significativa affidabilità ad elevati livelli di rese in granella collocando questo ibrido nella top 5 della classe Fao 600 (2007/09). La sanità della pianta e della spiga sono caratterisitche distintive che unitamente all’ottimo peso ettolitrico ed alla granella particolarmente riccca di pigmenti fanno di questo ibrido un candidato ideale per le destinazioni mangimistiche nel settore avicolo. La taglia e l’elevata fogliosità (Lai = 5 mq/mq), unitamente ad un ottimo stay green, fanno di questo ibrido un ottimo produttore di trinciato in seconda semina. |
| Società Italiana Sementi Kimbos – Ibrido novità di 125 giorni, che presenta una pianta molto compatta ed equilibrata con elevato vigore vegetativo. Si tratta di un ibrido completo sia dal punto di vista fisiologico che agronomico con buona tolleranza alla piralide e ottima tenuta di campo sino alla raccolta. Kimbos mantiene produzioni costanti e ad alti livelli in ogni situazione di fertilità e anche in condizioni agronomiche particolarmente difficili. Kretas – Ibrido novità di 130 giorni, di tagliamedio alta ed inserzione equilibrata della spiga molto ben sviluppata. Radice e stocco ben dimensionati garantiscono un’ottima tenuta di campo sino alla raccolta, un prolungato periodo di accumulo associato ad una rapida perdita di umidità della granella che consentono di raggiungere rese molto elevate. Kretas mostra una notevole tolleranza agli stress ambientali grazie ad una efficiente fisiologia della pianta e si esalta in terreni di buona ed ottima fertilità mantenendo risposte produttive eccellenti anche in situazioni meno favorevoli. | |
| |
| AzoSuper N 28 – Concime organominerale con 28% di azoto totale, 5% di azoto organico, 23% di azoto ureico e 24-25% di sostanza organica costituita da componenti naturali come letame essiccato, farine proteiche, pelli e carni. La presenza di urea garantisce la copertura delle prime esigenze nutrizionali della coltura mentre la matrice organica garantisce la nutrizione a lungo termine. Il prodotto si presenta come un pellet omogeneo di forma cilindrica facile da spargere con qualsiasi spandiconcime ed è particolarmente indicato per colture esigenti. Le dosi di impiego sono: 300-400 kg/ha per frumento ed orzo, 500 kg/ha (in presemina) e 200-300 kg/ha (in sarchiatura) per il mais. I dosaggi devono tenere conto delle dotazioni del terreno e della tessitura ma in ogni caso il dosaggio del prodotto non deve scendere al di sotto di 200-400 kg/ha. Dung – Fertilizzante organo minerale NPK contenente magnesio e zolfo è ottenuto grazie ad una serie pregiata di fertilizzanti. Miscela di letami umificati derivanti da lettiere di allevamenti zootecnici composti da paglie e residui vegetali fermentati per un periodo di 8-10 mesi per la formazione di molecole organiche complesse. Farine a proteica ricca in azoto che viene rilasciato gradualmente. Fosfato naturale tenero ricco in fosforo, calcio e microelementi che ha subito solo una macinazione e che reagisce con i componenti colloidali del terreno. Kieserite matrice con zolfo e magnesio. Solfato di potassio da estrazione fisica. Su frumento la dose è di 800-1000 kg/ha e su mais le dosi sono di 1400-1600 kg/ha. Horgamin 7.21 – Concime granulare organo minerale NP contenente zolfo, con matrici organiche e matrici minerali come azoto organico a lenta cessione, solfato ammonico, urea, perfosfato semplice e potassio da solfato, particolarmente indicato per la distribuzione in presemina dei cereali a tutto campo posizionato sulla tramoggia e localizzato sulla fila. | |
| Timac Agro Sulfammo Meta 26 – I prodotti della gamma Sulfammo sono caratterizzati dalla presenza di una doppia membrana che permette di proteggere gli elementi nutritivi dai fenomeni di lisciviazione permettendo un rilascio graduale dei nutrienti. Il Sulfammo 26 contiene azoto. Ossido di magnesio e anidride solforica solubile. Una parte dell’azoto contenuto nel prodotto è sotto forma ammoniacale, cioè non è dilavabile, non viene attaccato dai batteri denitrificanti per cui non si hanno perdite di azoto per via gassosa, è direttamente assorbito dalla pianta. Si tratta dunque di una forma azotata a pronto effetto. Un’altra parte dell’azoto è sotto forma ureica che viene trasformata in ammoniacale nel giro di 4-5 giorni e questo consente un prolungamento di efficacia di questi fertilizzanti. È presente anche zolfo che è costituente degli aminoacidi essenziali, fondamentale nella composizione di numerosi enzimi e di vitamine. Gioca anche un ruolo nel metabolismo dell’azoto. In Sulfammo è presente anche il magnesio indispensabile per l’attività foto sintetica. Rhizovit Humistim 1 – Si tratta di un attivatore nutrizionale a base di azoto, calcio, magnesio, zolfo e ferro costituito da tre componenti. Un complesso organico che stimolano la rizosfera radicale aumentando la funzionalità della radice. Un secondo complesso attivatore che potenzia i meccanismi di assimilazione dei nutrienti aumentando l’attività fisiologica delle piante. Un terzo ed ultimo complesso attivatore dell’equilibrio delle forme azotate del suolo composto da molecole organiche che interagiscono con ureasi e i batteri nitrificanti del suolo. Questa azione facilita la stabilizzazione di formemiste di azoto per una più equilibrata nutrizione delle piante. D-Coder – Questa linea di fertilizzanti è ottenuta con un processo industriale brevettato di attivazione delle molecole polifenoliche che si basa su tre concetti: 1) l’impiego del processo M.P.P.A. protegge i nutrienti dalla retrogradazione aumentandone mobilità ed efficacia; 2) mobilizza gli elementi bloccati nei terreni alcalini tramite la formazione di complessi organo metallici solubili ed assimilabili; 3) aumenta la solubilità delle molecole polifenoliche che rimangono attive e non vengono assorbite dal complesso argillo-umico. Una volta disgregato il granulo di concime si libera un complesso organico analogo agli essudati vegetali che stimolano la rizosfera. La gamma D-Coder contiene fosforo in due forme distinte: 1) starter, cioè fosforo solubile in acqua a pronto effetto immediatamente assimilabile dalla pianta; 2) a domanda, fosforo solubile assimilabile previa solubilizzazione da parte della pianta solo nel momento di effettivo fabbisogno. | |
| Bayer CropScience Aspect – Erbicida di pre emergenza e post emergenza precoce, controlla sia le infestanti a foglia larga sia le graminacee tipiche degli areali maidicoli. Aspect viene assorbito dalle infestanti in fase di germinazione, sia tramite le radici sia tramite i germogli e il prodotto è attivo anche sulle infestanti già emerse fino allo stadio di due foglie vere. Si impiega alle dosi di 2-2,5 l/ha in pre emergenza utilizzando il dosaggio inferiore nei terreni leggeri o negli impieghi in post emergenza precoce. Sono sufficienti anche brevi piogge nell’arco di 15-20 gg dal trattamento per consentire al prodotto di venire attivato ed assorbito dalle radici delle infestanti. Merlin Expert – Erbicida di pre emergenza attivo sulle dicotiledoni di difficile controllo come abutilon, amaranto, farinaccio, persicaria, sorghetta da seme ecc. risulta ideale in miscela con partner erbicidi a largo spettro. Si impiega in pre emergenza e in post precoce alla dose di 1-1,4 l/ha utilizzando le dosi minori nei terreni leggeri e in post emergenza precoce. Si caratterizza per essere riattivato dopo ogni pioggia caduta dopo l’esecuzione del trattamento. Il prodotto rimane attivo sino a 4-6 settimane dopo l’applicazione con infestanti molto sensibili. | |
![]() | Monsanto Roundup 450 Plus – Glifosate in una nuova formulazione con tecnologia Transorb II studiata per incrementare l’efficacia nelle peggiori condizioni di applicazione e in presenza di infestanti difficili. È noto che il maggior controllo delle infestanti dipende dalla rapidità di penetrazione dell’erbicida nella foglia dell’infestante. Questa attività è ridotta in condizioni non ottimali come caldo, freddo o in applicazioni di prima mattina o tardo pomeriggio. La tecnologia Transorb II consente al glifosate di entrare nel sistema vascolare della pianta in poco tempo. Si può utilizzare in qualsiasi momento della giornata, con acque dure senza aggiunta di altri prodotti e si può lavorare il terreno a partire da 6 ore dopo il trattamento per infestanti annuali e dopo 4 giorni su infestanti perenni. Molto efficace su malva. Oxalis, ortica ecc. Dopo 60 minuti la dose letale di Roundup è già all’interno dell’infestante. |
PER APPROFONDIRE
L'OIGA presenta:Il panorama delle opportunità
novembre 2009 - maggio 2010
Focus On - Redazione Riviste Edagricole
Fieragricola: Internazionale, sostenibile e attenta agli operatori
All’edizione n° 110 dell’esposizione veronese previste 45 delegazioni di buyer esteri.
Focus On - Redazione Agrisole
Olio d'oliva: Muraglia cinese per il made in Italy
Dopo le denunce sul falso olio italiano Pechino mette sotto osservazione le spedizioni da Roma




















